sabato 10 dicembre 2011

Zinal, Europa Cup.



Dopo l'annullamento della prima gara e nonostante le previsioni non volgessero al bello siamo rimasti a Zinal per fare entrambi gli slalom.

Il primo giorno il meteo ci ha ancora graziati: un pò di vento, un pò di neve nuova, nebbia a sprazzi ma il fondo della pista era buono e abbiamo fatto una gara "normale" per tutti; io ho sciato abbastanza male, soprattutto la prima manche, nella quale ero circa 12esima, poi ho recuperato qualcosa nella seconda facendo uno dei migliori tempi e ho concluso 5°.
Senza lode e senza infamia.

Il secondo giorno è stato parecchio ridicolo: arrivati in cima alla funivia c'erano i previsti 40 cm di neve fresca e parecchio vento. Dopo un pò di attesa al bar si è deciso di fare un paio di ricognizioni per togliere il grosso della neve.
La gara non era più sulla pista del giorno prima perchè, con il vento previsto per la parte alta, gli organizzatori si erano dati parecchio da fare per preparare al meglio la parte bassa (un piano infinito) e in effetti le condizioni non erano nemmeno brutte: lavorando vicino ai pali è uscito il duro e i gatti delle nevi hanno portato via la neve accumulata sui bordi.
Certamente, considerando anche il vento, la gara era ancora a rischio e dopo tutto ciò gli allenatori si sono ritrovati al bar per votare sulla fattibilità della gara: nonostante Italia, Francia, Austria, Germania ed altre nazioni più piccole avessero votato per il no, Svezia e Svizzera hanno avuto la meglio e, con un pò di ritardo, la gara è partita.
La prima manche è stata poco regolare: numeri bassi di ragazze anche di Coppa del Mondo che facevano tempi altissimi e ragazzine giovanissime con il 50/60 che si son ritrovate nelle prime posizioni!
Per quanto mi riguarda mi è stato detto dall'allenatore che nel piano sembravo Silvio Fauner per quanto ho dovuto spingere con sci e bastoni per non fermarmi a causa del vento!
Dopo la prima ero 16esima e, nonostante le raffiche di vento aumentassero, siamo andati in partenza per la seconda come se niente fosse.
Ci hanno fatto partire a singhiozzo: non appena il vento si placava un attimo ne partivano due/tre vicinissime e quando arrivava la folata tutti fermi. Prima che partissi io stava per volar via la casetta di partenza e dopo avermi tenuta un pò in attesa mi hanno dato il pista libera: con la neve alzata dal vento non vedevo le prime porte! Ho aspettato un attimo e poi sono dovuta partire: non vedevo nulla; i pali erano tutti piegati e ho solo cercato di evitare gli snodi e sfruttare tutta quell'aria per portare un pò di velocità in fondo al piano. Arrivata al traguardo ero arrabbiata ed incredula, sono corsa subito al bar a scaldarmi e dopo un pò le mie compagne di squadra mi hanno avvisato che avevo vinto.

Ho voluto raccontare nel dettaglio tutto il susseguirsi della giornata per rendere partecipi tutti, perchè poi sulle classifiche non c'è scritto com'erano le condizioni reali della gara.
Io, ma anche altre ragazze, eravamo parecchio arrabbiate perchè non è possibile voler concludere le gare a tutti i costi. In più se queste assegnano punti importanti per accedere poi alla Coppa del Mondo.
In questo periodo si parla tanto di sicurezza e di come la F.I.S. voglia cambiare le regole dei materiali; ma io dico... se la federazione stesse più attenta anche solo alle condizioni in cui si svolgono le gare, oppure ad altre tante piccole cose a cui non badano nemmeno, sarebbe davvero necessario dover cambiare le misure degli sci??

Certo è sempre bello vincere, dà morale, ma avrei preferito farlo in una giornata decente! In questa gara sono stata premiata perchè ho tenuto duro... e perchè ho preso il vento contro solo in una manche!!

Qui c'è il  link del video delle ultime porte della seconda manche.. non è di grande effetto perchè il vento era nella parte alta.

Chi si merita tantissimi complimenti è Christian Deville e tutti gli slalomisti italiani: che gara!!!
Sono molto felice per Devil, sono sempre stata una sua tifosa; finalmente, dopo un sacco di piazzamenti tra i top è arrivato il podio. Bravo, bravo, bravo!



Che altro dire.. dopo Zinal sono andata a prendere Davide in aeroporto, stanco ma abbastanza soddisfatto per i suoi piazzamenti a Beaver Creek. Per quanto mi riguarda è stato bravissimo, e quei migliori tempi parziali sono la prova che il bello deve ancora venire!
Anche la mia sorellina pian piano si fa avanti, a Beaver ha sciato molto bene ed era solo al suo 8° super g in Coppa del Mondo: a vederla sembra che sia lì da molto ma non è così. Ha tutto il tempo che vuole e deve solo fare un passo per volta!!

Ciao,

Irene

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